Il Consiglio di Stato torna ad occuparsi del risarcimento del danno da illegittima occupazione

Consiglio di Stato, Sez. IV, 17 settembre 2013, n. 4613

Il giudice competente nel giudizio di ottemperanza va individuato, nel caso di conferma della sentenza di primo grado da parte del Consiglio di Stato, con riguardo all’indice testuale esplicito contenuto nel dispositivo della sentenza di secondo grado.

Il risarcimento per il  mancato godimento deve calcolarsi assumendo a valore base quello di mercato del bene, come stimato dal perito.

La stima in questione, la cui funzione è quella di pervenire al valore di mercato del suolo, è rimessa al prudente apprezzamento del giudice di merito, che è il giudice dell’ottemperanza, cui spetta la scelta se utilizzare un metodo analitico – ricostruttivo o un metodo sintetico – comparativo, basato sul riferimento ad aree omogenee.

Non esiste alcun rapporto di pregiudizialità tra l’accertamento dell’indennizzo ai sensi dell’art. 42 bis, in caso di trasferimento della proprietà del bene, e risarcimento del danno da spossessamento illegittimo, aventi diversa causa e, pertanto, definibili autonomamente senza alcun vincolo di pregiudizialità.

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Tag: occupazione illegittimarisarcimento
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