LA LIBERTÀ DI ADESIONE NEL SISTEMA DI CONTRATTAZIONE DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: LE RECENTI EVOLUZIONI DEL SETTORE PRIVATO E LE PROBLEMATICHE PER I FONDI PENSIONE DEL SETTORE PUBBLICO

 

 

L’attuale configurazione del sistema previdenziale italiano è il frutto di una complessa evoluzione e sovrapposizione di varie normative che trovano comunque il loro fondamento costituzionale nell’art. 38 della Costituzione dal quale è possibile trarre le definizioni sia di assistenza, sia di previdenza.

Il meccanismo di adesione alle forme di previdenza complementare è chiaramente delineato dal legislatore come volontario (art. 3, comma 4, d.lgs. n. 124/93, art. 1, c. 2 d.lgs. 252/05).

In particolare il primo dispone che “Le fonti istitutive di cui al comma 1 stabiliscono le modalità di partecipazione garantendo la libertà di adesione individuale” il secondo “ L'adesione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal presente decreto è libera e volontaria”. Tale libertà è frutto di un compromesso collegato alle diverse posizioni sul tema dell’inquadramento costituzionale della previdenza complementare.

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Tag: adesione fondiprevidenza complementarepubblico impiego
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